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Risi e Risotti

Risi e Risotti

Sticky-rice con funghi shiitake su crema di lattuga

sticky-rice, fusion

Dalle ricette che preparo di solito avrete capito che sono una tradizionalista, con qualche piccola modifica ma pur sempre tradizionale rimango.

E non perchè non ami una cucina diversa dalla nostra ma semplicemente perchè non l’ho mai provata a fare e sicumente come molti di voi mi avvicino in punta di piedi.

Ma la voglia di provare è assoltamente più forte, la foto che mi ha ispitato bellissima, e il libro da cui l’ho tratta è il mio preferito.

E si, l’ho presa proprio da ” Il Gusto della Terra” il nostro libro di cucina che se ancora non avete nei vostri scaffali vi consiglio vivamente di rimediare.

 

sticky rice-2

 

5.0 from 1 reviews
Sticky-rice con funghi shitake su crema di lattuga
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Persone: 55 m
 
Ingredienti
  • 100 g di sticky-rice
  • 8 funghi shitake secchi
  • 1 cipollotto
  • 100 g di ricotta
  • 6 foglie di lattuga
  • 5 cm di radice di zenzero
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo
  • pepe nero q.b.
  • sale marino integrale q.b.
Preparazione
  1. Mettete i funghi e il riso in ammollo per almeno 40 minuti.
  2. scolate il riso e lavatelo sotto l'acqua corrente.
  3. scolate i funghi e tagliateli a dadini piccoli, così ceome il cipollotto.
  4. Pelate lo zenzero e tagliatelo a rondelle spesse.
  5. in una ciotola mescolate il riso i funghi il cipollotto, lo zenzero, l'olio di sesamo il sale e il pepe.
  6. Disponetelo al centro di un cestello per la cottura a vapore e cuocete per lameno 30 minuti.
  7. A fine cottura eliminate lo zenzero.
  8. Intanto lavate le foglie di lattura e mettetele nel mixer insieme alla ricotta al sale e uno o due cucchiiaini di acqua.
  9. Frullate fino ad ottenere una crema.
  10. Versate la crema di ricotta in un piatto da portata, disponete al centro una pallina di sticky-rice e il capocollo tagliato a dadini.
  11. Servite tiepido.

sticky rice

L’autrice di questo fantastico sticky-rice è Lina D’ambrosio del blog Spadellatissima

Allora Lina, come mi è venuto?

sticky rice-3

 

 

Risi e Risotti/ Secondi Piatti/ Verdure

Peperoni ripieni al riso venere

Fino a che l’estate continua a regalarci queste saporitissime e coloratissime verdure dobbiamo approfittarne, a volte conservandole ( peperoncini ripieni), a volte cucinandoli espressi come in questa ricetta.

Io trovo che i peperoni abbiano un gusto particolare e molti di voi probabilmente non li amano molto ma credo che si sposino perfettamente anche con abbinamenti insoliti come i miei spaghetti con peperoni e fichi.

In questa ricetta invece diventano l’ingrediente principale e penso che abbinati al  con il riso venere diano il meglio di se.

Cucinandoli ripieni potete prepararli anche come piatto unico per una cena informale o un buffet tra amici.

 

peproni ripieni, vegetariano, riso venere

Ingredienti per 4 persone:

6 peperoni medi colorati
150 g di riso venere
1 cipolla rossa
2 patate medie
250 g di scamorza
olio extravergine di oliva q.b.
sale marino integrale q.b.

Lavare i peperoni, tagliare la parte superiore e svuotarli all’interno.
Cuocere il riso partendo dall’acqua fredda, per circa 40-45 minuti.
Nel frattempo tagliare la cipolla e iniziare a cuocerla in una padella con due o tre cucchiai di olio a fuoco basso.
Aggiungere le patate tagliate a dadini.
Scolate il riso e conditelo con le verdure, aggiustate di sale.
Tagliare la scamorza a dadini e aggiunerla al riso.

Mescolate bene gli ingredienti e riempite i peperoni.

Disponeteli in una pirofila da forno irrotati di olio e cuoceteli in forno a 180° per 30 minuti.

ricette facili, ricette economiche,

 

verdure ripiene, cottura al forno,

 

peperoni ripieni-6

Risi e Risotti

Orzotto con fiori di zucca e tarfuto estivo

Quando capita di avere tra le mani un tartufo i miei occhi iniziano a brillare.

Va bè posso dirlo, sono una grande amante del tartufo soprattutto il nero pregiato.

Ovviamente adesso si trova lo scorzone cioè il  tartufo estivo, ma noi ci accontentiamo e vediamo di esaltarne comunque il sapore.

A differenza del nero pregiato e del bianco ha bisogno di qualche minuto di cottura, per riuscire a tirarne fuori  profumi e sapori.

 

orzo, tartufo estivo, fiori di zucca

Ingredienti:

320 g di orzo
10 fiori di zucca
2 tartufi estivi di media grandezza
1 litro di brodo vegetale
1/2 cipolla
olio extravergine di oliva q.b.
125 g di robiola
sale q.b.
pepe q.b.

Preparazione:

In una padella scaldate un filo di olio e versate la cipolla tagliata sottile, fatela imbiondire ma non bruciare, quindi aggiungete l’orzo.
Toscatelo uno o due minuti e inizte a cuocerlo come un risotto, aggiungendo il brodo caldo quando si sarà prosciugato.
A 5 minuti dalla fine della cottura aggiungete un tarftufo grattugiato, aggiustate di sale e completate la cottura aggiungendo i fiori di zucca solo alla fine.
Spengete la fiamma e mantecate con la robiola, quindi grattate sopra il restante tartufo e spolverate con le pepe nero macinato al momento.

 

orzotto fiori e tartufo-4

L‘orzo è uno di quegli alimenti che sono sempre presenti nella dispensa ma che uso di rado.

In realtà cucinato così è stata una piavcevole scoperta. E’ leggero e gustoso e adattissimo ad essere utilizzato proprio come il riso.

orzotto fiori e tartufo-2

 

Primi Piatti/ Risi e Risotti

Riso rosso hermes alla curcuma e verdure croccanti

riso selvaggio, curcuma, primi piatti, spezie

riso rosso-6

E poi ci solo loro, le amiche di sempre.

Quelle che conosci fin da quando eravate bambine.

Quelle con cui hai trascorso interminabili pomeriggi estivi sotto il portico a parlare a risolvere cruciverba ed a guardare partite di tennis.

Quelle con cui hai trascorso le prime vacanze senza genitori ed i sabati sera più belli e spensierati.

Sono quelle che anche se le senti una volta ogni 3 mesi è come se foste state insieme fino al giorno prima.

Non ci sono convenevoli, non ci sono falsi sorrisi non ci baci di cortesia, non ce n’è bisogno.

E poi ti ritrovi a cena e priprendi il discorso esattamente da dove l’avevi lasciato la volta prima.

Grazie!

riso selvaggio, curcuma, primi piatti, spezie

5.0 from 1 reviews
Riso venere alla curcuma e verdure croccanti
Emanuela Martinelli: 
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Persone: 4
 
Ingredienti
  • 320 g di riso rosso selvaggio Hermes
  • 2 porri
  • 200 ml di acqua circa
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • olio extravergine di oliva
  • sale marino integrale q.b.
Preparazione
  1. Mettere il riso a cuocere in acqua fredda salata.
  2. Fatelo bollire per circa 30 minuti.
  3. Nel frattempo lavate e tagliate a dadini le verduree saltatele in padella con un filo di olio.
  4. Aggiusatate di sale.
  5. In una padella a parte tagliate il porro e fatelo stufare, aggingete la curcuma e aggiustatelo di sale. Quando sarà appassito ma non bruciato mettetelo nel bicchiere del minipimer aggiungete l'acqua graduataemnte e iniziate a frullare fino a che non otterrete la consistenza di una crema.
  6. Scolate il riso, saltatelo nella padella insieme alla verdure e sevitelo con la salsa di porri a parte.

 

ricami di pastafrolla, emanuela martinelli, blog cucina,

La ricetta è semplice e genuina ed il riso rosso Hermes una bellissima scoperta, è un riso integrale e profumato proprio come il venere ma ha un granello più allungato come il riso orientale, le spezie come curry e curcuma ne esaltano il gusto e poi non potevano mancare le verdure che amo tanto, carote zucchine porri.

Risi e Risotti

Crema al gorgonzola con riso venere e gamberetti al curry

riso venere, curry, gorgonzola

 

Questa ricetta è il ricordo di una giornata di mare in inverno.

Il lungomare quasi deserto i nuvoloni grigi all’orizzonte e un bellissiso raggio di sole riflesso nell’acqua.

Il profumo di salsedine le onde che si infrangono e il senso di libertà che mi pervade ogni volta che guardo il mare.

Sono uscita senza giacca per fotografarlo e ascoltare il silenzio assordante del vento che quasi mi trascina via. Ma qui l’aria è più lieve nonostante tutto, il freddo è meno pungente e la voglia di scendere in spiagga per una lunga passeggiata mi sfiora più volte la mente, purtroppo non c’è tempo.

Di corsa torno dentro il ristorante dove le chiacchiere rilassate e le risate dei miei amici riempiono l’ambiente.

Una giornata nata quasi per caso, ma gli impegni della mattinata lasciano il posto solo alla voglia di ritrovarsi di raccontarsi di sorridere e gustare dell’ottimo cibo.

Un riso che ci ha conquistato, un profumo inebriante un brindisi all’amicizia e una promessa di rivedersi il prima possibile.

 

riso venere, curry, gorgonzola

Ingredienti per 4 persone:

320 g di riso venere

100 g di pamigiano

350 g di panna fresca

100 g di gorgonzola

400 g di gamberetti

1 cucchiaino di curry

vino bianco q.b.

olio extravergine di oliva

sale marino integrale q.b.

 

 

crema la gorgonzola, primi piatti, riso selvaggio

Preparazione:

Iniziate la preparazione mettendo il riso a cuocere partendo dall’acqua fredda. Quando avrà raggiunto il bollore salate e continuate la cottura fino a che il riso non risulta cotto. Il tempo cambia a seconda della marca che utilizzate, ma serviranno almeno 20-25 minuti.

Mettete a scaldare 200 g di panna con il gorgonzola, salate e continuate a girare fino a che il gorgonzola non si sarà sciolto.

Scolate il riso bollito e mantecatelo in una padella con 100 g di panna e il parmigiano, quindi tenete da parte.

In una padella scaladate in giro di olio e saltate i gamberetti puliti, salateli e sfumateli con del vino bianco, aggiungete 50 g di panna e il cucchiaino di curry (piccante o dolce a seconda dei vostri gusti).

Componete il piatto versando un fondo di crema al gorgonzola, adagiate sopra tre quenelles di riso venere e i gamberetti al curry a vostro piacere.

 

 

riso venere con gamberetti al curry-2

Risi e Risotti

Risotto con finocchio scorza d’arancia e squaquerone

Riso baldo originario con finocchio scorze d'arancia e squaquerone

Ma quanto sono belli i fiori in primavera?

L’altro giorno passeggiando con Riccardo sono arrivata vicino al giardino di una mia vicina e davanti a me c’era uno spettacolo meraviglioso!! Addirittura, si certo perchè quando davanti a voi si para una peonia con una circonferanza di tre metri  e dei fiori enormi, stra stra carica di fiori, bè non ci sono veramente parole.

La signora che stava curando il giardino mi ha detto di entrare e insieme abbiamo ammirato questa meraviglia, poi molto gentilemente mi ha dato 5 bellissimi fiori, infatti come giustamente ha notato erano talmemte pesanti che rischiavano di rompere perfino i rami della pianta. Felicissima per questo inaspettato regalo mi dirigo di nuovo verso casa, ma mentre stò camminando sento una voce stridula dietro di me che mi intima di fermarmi all’istante.

Annichilita mi volto piano piano e mi trovo davanti la proprietaria che sputava fuoco da tutte le parti, con la minaccia di denunciarmi se mi fossi azzardata di nuovo a ruberle i fiori, così spiegandogli che i fiori mi erano stati donati dalla signora che curava il giardino sono tornata a casa mesta mesta, però il bottino me lo sono portato a casa, che ne dite, né valeva la pena?

 

Peonia 3

 

La ricetta di oggi l’ho prepararta con il riso baldo originario che mi ha gentilmente inviato la Riserva San Massimo e devo dire che nonostante sia un tipo di riso che considerano più adatto per minestre il risultato è stato ottimo.

 

Risotto al finocchio con scorza d'arancia e mantecato alla stracchino

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di riso baldo originario

2 finocchi

la scorza di un’arancia non trattata

100 gr di stracchino squaquerone

1 noce di burro

1/2 scalogno

sale marino integrale q.b.

1 litro di brodo vegetale

Riso baldo originario con finocchio scorze d'arancia e squaquerone

 

Preparazione:

Pelare le arance con un pelapatate cercando di non prendere la parte bianca. Tagliale a listelline sottili e sbollentarle in acqua per 7-8 minuti. Ripetere l’operazione 3 volte, dopodichè freddare e tenere da parte. Questa operazione serve per eliminare la parte amara della scorza.

A questo punto pulire e lavare i finocchi, tagliarli sottilmente e metterli in una padella con un filo di olio, facendoli saltare per qualche minuto. Aggiustarli di sale e tenerli da parte.

Intanto in una casseruola scaldare una noce di burro e far imbiondire lo scalogno tagliato sottilmente, quindi aggiungere il riso e farlo tostare per un a paio di minuti. A questo punto sfumatelo con del vino bianco e iniziate ad aggiungere il brodo vegetale in abbondanza. Cuocere il riso a fiamma vivace, facendo attenzione che non si asciughi troppo. Quando la cottura è quasi ultimata, aggiungere il finocchio spadellato e completare la cottura. Spegnere la fiamma aggiungere le scorzette d’arancia e mantecare con lo squaquerone.

 

Risotto con finocchio arancia e squaquerone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risi e Risotti

Riso basmati all’ananas e anacardi

primi piatti_riso basmati_anansa_anacardi_ricette facili

Qualche settimana fa sono stata alla presentazione  del libro “Wok amore mio” della bravissima Barbara Torresan, meglio conosciuta come da tutte noi  Bab(s) revolution.

Presentandoci e parlandoci del suo libro e dell’uso del Wok, Barbara ci ha preparato questo velocissimo e buonissimo risottino con ananas e anacardi. Premetto che lo scetticismo era in prima fila, ma una volta assaggiato mi sono dovuta ricredere alla grande. il riso era buonissimo con un mix di sapori perfetto!!

Non ho esitato un attimo in più, il messaggio è partito in automatico: Mercoledì sera cena veg fusion a casa mia!!!

Le due cavie invitate (le amiche di mille scorribande) erano piuttosto titubanti, ma non potevano dirmi di no neanche volendo (glielo avrei rinfacciato  vita)!!!!

Il riso è andato alla grande come il resto della serata, ah, dimenticavo l’hanno mangiato ben felici anche i bambini (esclusa mia figlia), ma questa è un’altra storia.

 

Riso_basmati_ananas_anacardi_primi piatti_cuc

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di riso basmati

1 ananas

anacardi q.b.

olio di semi di girasole

1 cuchhiaio di zucchero di canna integrale

salsa di soia q.b.

zenzero

Cuocere il riso basmati come indicato nella confezione, in genere si parte ad acqua fredda. Scolare al dente e immergere subito in acqua fredda per fermare la cottura. Sgranare il riso con un filo di olio e tenere da parte.

Tagliare l’ananas a dadini di circa un centimetro, far scaldare l’olio nel wok, aggingere gli anacardi e tarli tostare, toglierli e taenreli da parte, aggiungere l’ananas e lasciarlo cuocere pr 2 o 3 minuti a fiamma vivace, aggiungere lo zucchero, e sfumare con la salsa di soia, a questo punto mettere il riso, amalgamare i sapori e

Spegnere e grattare sopra dello zenzero fresco, aggiustare di sale e pepe saltare velocemente e servire.

 

riso basmati ananas

Risi e Risotti

Riso integrale con cavolo viola brie e mela

Risotto_cavolo_viola_brie_mela_verde

Non so voi ma per me preparare la cena ogni sera è veramente un problema soprattutto quando esco tardi dal lavoro e la voglia di pensare a qualcosa di appetitoso non c’è proprio.

Come se non bastasse mi ritrovo accanto un maritino che all’ora di pranzo decide di farsi 10 km a corsa, perciò arriva a casa la sera super affamato e non riesco di certo a liquidarlo con un insalatina….poi uno di questi giorni girovagando trai miei blog preferiti mi sono imbattutta in questo squisito risotto, ed ho avuto l’illuminazione: risotto il problema della cena di stasera.

Ringrazio Carmen del blog Le Tempes des Cerises per questa stupenda ricetta, della quale non ho cambito niente tranne il tipo di riso perchè ho usato l’integrale anzichè il Carnaroli, perciò in onore dell’animo parigino della nostra amica, bon appetit!!!

 

riso cavolo viola

 

Risotto cavolo viola e brie per  4 persone:

320 g di riso integrale

500 g di cavolo viola

200 g di formaggio brie

q.b. olio extravergine di oliva

q.b. sale marino integrale

mela verde

 

Preparazione:

Mettere a cuocere il riso integrale in una pentola con il doppio della sua acqua e lasciarlo cuocre per 30 minuti. Nel frattempo tagliare il cavolo il più sottile possibile, e metterlo a cuocere in una padella con un filo di olio. Se si dovesse asciugare troppo aggiungere dell’acqua. Salare entrambi,  ma fate attenzione perchè il brie è molto saporito perciò non esagerare. Quando risulta quasi cotto aggiungere il riso e finire la cottura aggiungendo l’acqua di cottura del riso così da sfruttare tutto l’amido e rendere il riso più cremoso. Terminata la cottura spegnere la fiamma e aggiungere il brie tagliato a dadini, mantecare velocemente e lasciar riposare giusto 2 minuti per far amalgamare tutti i sapori.  Intanto sbucciare a tagliare a dadini una mela, tenere da parte. Impiattare il riso e guarnire con la mela.

 

risooto cavolo rosso

Risi e Risotti

Risotto integrale con crema di zucca e funghi porcini

Risotto_riso integrale_zucca_funghi porcini_prezzemolo, primi piatti

Il fine settimana è  volato via veloce quanto un battito di ciglia. Domani mattina saremo di nuovo in pista, ma la cosa più drammatica sarà combattere con Riccardo che si raggomitola sotto le coperte deciso a non voler andare all’asilo. Quando poi finalmente dopo mille coccole riesco a portarlo fuori dal letto si rifiuta di fare colazione continuando a protestare perché non vuole andare a scuola. Svogliatamente riesco  a trascinarlo in auto e partiamo per il breve tragitto che ci separa dalla scuola materna.

Ma il problema più grande è il momento della separazione, quando mi si attacca al collo, occhi negli occhi e con uno sguardo che farebbe sciogliere un iceberg mi dice che vuole stare solo con me!!! Ora come la mettiamo!!!! Cavoli lo sappiamo tutte che sono capricci di 5 minuti….ma è proprio il caso di dire ” al cuor non si comanda”, mi devo armare di tutta la forza di volontà costringendomi a pensare che se rimango altri 5 minuti arriverò in ritardo al lavoro per l’ennesima volta…così, lo stringo forte sperando di fargli sentire tutto il mio amore ed esco guardando alla finestra quegli occhietti che mi tirano baci e che stringo nel mio cuore per tutta la giornata.

 

 

Risotto per 4 persone:

320 g  riso integrale

1 litro di brodo vegetale ( sedano, carota, cipolla)

1 scalogno

1 noce di burro

500 g di zucca gialla

300 g di funghi porcini

olio extravergine di oliva

sale marino integrale q.b.

vino bianco q.b.

1 ciuffo di prezzemolo

1 spicchio di aglio

Preparazione:

 

Tagliare a dadini la zucca dopo averla sbucciata, metterla in una padella con un filo di olio salarla e cuocerla a fiamma non troppo alta. Tagliare i funghi porcini a dadini e saltarli in una padella dove abbiamo fatto rosolare uno spicchio di aglio con un fiolo di olio, aggiustare di sale e tenere in caldo.

Intanto affettare sottilmente uno scalogno mettetelo in una casseruola con la noce di burro  fatelo appassire a fiamma bassa, aggiungere un cucchiaio di acqua se necessario. Versare il riso precedentamente lavato, e farlo tostare per due o tre minuti, girandolo spesso. Quando i chicchi saranno diventati trasparenti sfumare il riso con metà bicchiere di vino bianco, lasciar evaporare il vino e aggiungere il brodo di volta in volta fino a completa cottura del riso. Intanto frullate con il minipimer la zucca e aggiungerla al riso a cottura quasi ultimata. Aggiustare di sale e pepe, spegnere la fiamma e mantecare il riso con una noce di burro freddo, comporre il piatto mettendo il riso in un coppa pasta appoggiare sopra i funghi porcini e servire con una spolverata di prezzemolo.

 

 

 

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