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Zuppe e Minestre

Zuppe e Minestre

Pasta Reale

La Pasta Reale l’ho conosciuta solo pochi anni fa, da quando la mia mamma l’ha preparata per la prima volta.

In realtà non è una ricetta tipica della mia regione, ma dell’Emilia Romagna e delle Marche, ma dopo averla assaggiata  l’ho adottata molto volentieri.

La Pasta Reale è assolutamente gustosa e sostanziosa, potete prepararne in quantità e se non la utilizzate tutta potete conservarla in congelatore ed averla pronta anche all’ultimo minuto.

E’ una pasta a base di semolino, uova burro e parmigiano, profumata di noce moscata, è ideale nelle minestre.

Siccome la pasta è già saporitissima di per sé io in genere non la preparo con il brodo di carne, ma con un brodo vegetale leggerissimo preparato come al solito con sedano carota e cipolla e un pizzico di sale.

Non preoccupatevi la vostra minestra sarà comunque buonissima e caloricamente più leggera.

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Pasta Imperiale
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
 
Ingredienti
  • 200 g di semolino
  • 4 uova
  • 50 g di parmigiano
  • 30 g di burro
  • noce moscata q.b.
  • sale marino integrale q.b.
Preparazione
  1. Rompete le uova in una ciotola e sbattelete leggermente, aggiungete il semolino, il parmigiano e il burro sciolto, ma non troppo caldo, salate e grattate la noce moscata.
  2. Amalgamate bene gli ingredienti, e stendete il composto ottenuto sopra la carta forno nella teglia da mettere in forno.
  3. Livellatelo fino ad un altezza di circa un cm.
  4. Cuocete in forno a 180° per circa 10 minuti.
  5. Tagliate a cubetti la vostra pasta reale e fatela cuocere giusto uno o due minuti nel brodo già caldo.

 

pasta-reale-3

I miei bambini ne vanno matti e più che una minestra diventa una pasta asciutta con una brodetto da accompagnamento.

Primi Piatti/ Zuppe e Minestre

Vellutata di cavolo viola yogurt greco e arachidi

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Quando trovo un ingrediente con un bel colore non vedo l’ora di provarlo.

A differenza di mio marito che quando vede strane cose nel piatto è subito diffidente io me ne innamoro all’istante.

E così è stato con il cavolo viola, questa bellissima verdura dal colore caldo e intenso, amo preparare ricette con questo ingrediente  e se volete qui, potete trovare anche lo sformato ,i il risotto e la panzanella di primavera, ma la vellutata non l’avevo ancora provata, così alla prima occasione ho deciso di rimediare.

Vellutata cavolo viola-2

 

Vellutata di cavolo viola yogurt greco e arachidi
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Persone: 4
 
Ingredienti
  • 1 cespo di cavolo cappuccio viola
  • 2 papate medie
  • 1 scalogno
  • olio extravetgine di oliva q.b.
  • sale q,b.
  • 200 g di yogurt greco
  • 50 g di arachidi tostate
  • pepe nero q.b.
Preparazione
  1. Tagliate finemente lo scalogno e fatelo soffriggere in padella con due o tre cucchiai di olio.
  2. Aggiungete le patate tagliate e pezzetti e il cavolo tagliato sottile.
  3. Salate coprite con acqua a filo e lasciate cuocere per almeno 30 minuti.
  4. Quando le verdure saranno ben cotte frullatele con il minipimer, eventualmente aggiustate di sale.
  5. Versate la vellutata nei piatti da portat, aggiungete uno o due cucchiai di yogurt, le aarachidi sbriciolate eun giro di olio a crudo.
  6. Spolveate con pepe nero e servite.

 

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Ovviamente tutti conoscete le straordinario qualità nutrivive del cavolo vero?

Ricco di fibre, ricco di ferro, potente antitumorale, ricco di calcio, acerrimo nemico dei radicali liberi, ed in più povero di calorie e un ottimo spengni fame, insomma avete ancora bisogno di essere convinti a provare questa ricetta?

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Primi Piatti/ Zuppe e Minestre

Panada Bresciana

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Capitano giorni in cui ti rendi conto che la tua conoscenza dell’inglese è veramente scarsa, e che quello che hai studiato a scuola si è magicamente volatilizzato dalla tua mente, così decido di  naviganre in internet alla ricerca della bacchetta magica che mi faccia imparare l’inglese in un batter d’ali, quando mi imbatto in un link che propone corsi inglese Brescia, ma a quel punto la mia mente ha preso tutta un’altra direzione … ma a Brescia che cucina hanno?
Come potete immaginare la mia ricerca successiva è stata “piatti tipici Brescia”!!!
Ne ho visti di bellissimi, ma quella che potevo realizzare il più velocemente possibile era la panada.
Una minestra di pane veloce e buonissima, una ricetta povera, della tradizione, a base di pane raffermo parmigiano e del favoloso profumo dell’alloro.

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Panada Bresciana
Cuisine: Tradizionale
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Persone: 4
 
Ingredienti
  • 200 g di pane raffermo
  • 2 foglie di alloro
  • 50 g di burro
  • 100 g di parmigiano
  • 1 l di brodo vegetale
  • Sale marino integrale q.b.
  • Olio evo q.b.
Preparazione
  1. Tagliate il pane a dadi grossolani, mettetelo in una casseruola con le due foglie di alloro salate e copritelo con il brodo vegetale.
  2. Cuocete a fuoco medio per 10-12 minuti.
  3. Togliete dal fuoco e aggiungete il burro e il parmigiano.
  4. Servite con un giro di olio e una grattata di pepe nero.

 

Panada bresciana-4

Allora via ha convinto la mia panada?

 

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Antipasti/ Zuppe e Minestre

Gazpacho

Il caldo di questi giorni metterebbe chiunque a dura prova e ovviamente forno e fornelli sono stati accantonati.

Il massimo che riesco a cucinare sono solo le verdure, rigorosamente crude.

E meno male che esiste il Gazpacho, è stata la mia ancora di salvezza nelle ultime cene.

 

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Ingredienti:

1 kg di polpa di pomodororo
1 peperone
2 cetrioli
2 coste disedano
1 cipolla di media grandezza
olio extravergine di oliva
sale q.b.
3 cucchiai di aceto di mele

Preparazione:

Tritate tutte le verdure grossolanamente tenendone da parte una piccola quantità che useremo per decorare il piatto.
Mettere le verdure tagliate a pezzetti dentro il mixer, aggiungete olio sale e aceto e iniziate a frullare fino a che le verdure non diventano una crema.
Se volete che abbiano una consistenza ancora più vellutata aiutatevi anche con il minipimer, a seconda dei vostri gusti.
Assaggiate la zuppa ed eventualmente aggiustate di sale.
Riponetela in frigorifero per circa 2 ore, deve essere servita fredda.
Versatela nei piatti, decoratela con le restanti verdure tagliate a dadini piccoli, irroratela con un filo di olio e servitela e con dei crostini di pane a parte.

 

zuppa pomodoro, ricetta vegetarianaServitela come antipasto in un buffet o una cena tra amici oppure se fate come me, la elevate a main course, e la cena è pronta!

 

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Zuppe e Minestre

Minestra di fagioli con vongole e tagliolini

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La minestra di fagioli in casa mia è un classico immancabile.

E dopo tutte le feste che ci sono state i miei menù giornalieri sono ancora più poveri del solito.

I legumi non mancano mai, tanto che mio marito ha iniziato sarcasticamente a commentare che non vede l’ora di mettersi a tavola per mangiare i miei ceci i miei fagioli o le mie lenticchie.

Assolutamente decisa a non dargliela vinta mi sono dovuta reinventare la sempre stupenda zuppetta con qualcosa che stuzzicasse il suo appetito e compiaciuta di me stessa ho messo in tavola la rivisitazzione dei “soliti legumi”.

Si siede inizia a mangiare e dopo aver finito il primo piatto alza gli occhi e mi dice…ma… ce n’è ancora?

Tiè, uno a zero per me!!!!

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Ingredienti per 4-6 persone:

 

400 g di fagioli bianchi

1 spicchio di aglio

sale marino integrale grosso

1 kg di vongole o lupini

250 g di tagliolini all’uovo freschi

1 rametto di rosmarino

olio extravergine di oliva

pepe nero q.b.

 

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Preparazione:

 

Lessare i fagioli mettendoli in una casserola e aggiungendo acqua fredda fino a corpire abbondamente i legumi e aggiungere il sale grosso. Lasciar cuocere a fiamma medio-bassa per almeno 1 ora e mezza. A seconda del tipo di fagiolo che utilizzrete i tempi possono variare.

Una volta cotti, tenete da parte circa 1/2 fagioli e la restante parte frullatela insieme all’acqua di cottura.

Nel frattempo pulite le vongole e metterle in una ciotola con all’interno un colino con dell’acqua fredda e sale grosso per almeno 30 minuti. Quindi alzate il colino e con questo le vongole, così eventuali residui di sabbia rimarranno sul fondo del recipiente.

Mettete le vongole in una padella capiente, accendete il fuoco  e copritele per circa 2 minuti, così da farle aprire. A questo punto per precauzione mettete da parte le vongole e con un colino a maglia fine e una garza sterile o del cotone filtrate l’acqua delle vongole, eliminado così ogni residuo di sabbia.

Mettete a scaldare dell’olio con uno spicchio di aglio e un ratmetto di rosmarino quando l’olio si sarà scaldato togliete sia l’aglio che il rosmarino e  aggiungete la crema di fagioli, una parte dei fagioli interi e le vongole con la relativa acqua, quindi non appena raggiunge il bollore versate i tagliolini che saranno cotti in uno o due minuti.

Potete trovare la ricetta dei tagliolini freschi qui.

Servite con una grattata di pepe e un filo di olio a crudo.

Zuppa fagiolki e vongole-5

 

 

Zuppe e Minestre

Vellutata di zucca gialla e carote

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Lo devo ammettere la mia cucina è piena di ingredienti di origine orientale, spaghetti di riso, di soia, alga kombu, thanin, curcuma e curry, peccato però che non li usi praticamente mai.

Sono affascinata dai sapori e dai profumi diversi da quelli della nostra tradizione, mi piacciono abbinamenti inusuali e contrasti di sapori, però difficilmente sperimento cose nuove.

A volte per pigrizia altre per la paura di dover buttare tutto via altre ancora per l’idea di non saper dosare spezie tempi e quantità. Così un pò tristi dentro la dispensa richiamano la mia attenzione ogni volta che la apro, ma aimè….

L’unica che poteva riuscire nell’impresa di farmi cambiare idea poteva essere solo lei, la dolcissima  Vaty con il suo entusiasmante contest.

Unire sapori diversi in un unico piatto proprio come la passione per la cucina ha unito noi. Tutte noi!!!

Partendo piano piano, e cioè rielaborando un piatto italiano con un tocco un pò esotico è stato molto divertente e così le mie spezie sono state finalmente felici di troneggiare nelle mie ricette e riuscendo ad rendere importante  un piatto semplice come il mio.

E per questo e molto altro ancora non posso che dire…

grazie Vaty.

 

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Una ricetta che più di casa non poteva essere carote e zucca in una vellutata autunnale che scalda il cuore. A questa ho però aggiunto la curcuma spezia di origine orientale profumata calda e dalle mille proprietà.

Ed ho fritto  i cipollotti con il curry dal gusto più intenso e deciso…dolcemente contaminando la mia vellutata della sera.

 

cipollotti fritti al curry

 

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di zucca gialla

250 gr di carote

1 patata

1 litro di brodo vegetale

1 scalogno

1 cucchiaino di curcuma

1 limone

sale marino integrale q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

4 cipollotti

farina e curry q.b.

olio di semi di arachidi

erba cipollina q.b.

 

zuppa carote curcuma

Preparazione:

Tagliare a dadini la zucca e le carote la patata e tenere da parte. Tagliare sottilmente lo scalogno  e farlo soffriggere a fuoco basso in una casseruola con due dita di olio. Far appassire lo scalogno senza farlo bruciare e aggiungere zucca  carota e patata,  coprire con il brodo e lasciar cuocere per circa 30 minuti. Aggiustate di sale e frullate con l’aiuto del minipimer, aggiungere un cucchiaino di curcuma e amalgamarlo alla  zuppa.

Nel frattempo pulire i cipollotti, e rotorarli nella farina e curry,  (1 cucchiaino) e  friggere in abbondante olio bel caldo. Fate attenzione a non alzare troppo la fiamma essendo il cipollotto un pò corposo ha bisogno di qualche minuto di cottura e la fiamma alta potrebbe bruciarlo e non cuocerlo all’interno.

Componete il piatto versando prima la vellutata e aggiungendo poi i cipollotti, l’erba cipollina e a picere la scorza del limone grattugiata.

vellutata carote zucca gialla curcuma

Con questa ricetta partecipo al contest di Vaty.

 

contest vaty

 

Primi Piatti/ Zuppe e Minestre

Pappa al pomodoro

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Il fine settimana è volato via molto più velocemente di quando è arrivato, fuori stà piovendo a dirotto  e le temperature sono scese di nuovo. La primavera stenta ad arrivare ma la voglia di sole aumenta ogni giorno di più.

Così l’unico modo per il momento è rallegrare la tavola con colori vivaci e pietanze che profumano di sole e di estate.

Si lo so che questa è una ricetta più estiva che invernale, quando i pomodori sono rossi e succosi e nel davanzale ognuno di noi ha il suo vasetto di basilico fresco, ma uno strappo alla regola ogni tanto lo possiamo pur fare, e comunque io ho utilizzato la salsa di pomodori imbottigliata lo scorso Agosto quando erano rossi maturi e pieni di sole.

Inoltre la Pappa al Pomodoro è vero che è buonissima mangiata tiepida ma in questa stagione grigia e umida è ottima gustata anche calda e avvolgente.

 

 

pappa pomodoro

 

Ingredienti per 4 persone:

700 gr di passata di pomodoro (quella imbottigliata in estate con i pomodori belli maturi)

350 di pane toscano raffermo (possibilmente con farina macinata a pietra)

1 litro di brodo vegetale

1 spicchio di aglio

olio extravergine di oliva

basilico q.b.

sale marino integrale q.b.

pepe q.b.

 

 

Preparazione:

Versare un filo di olio in una capiente casseruola, aggiungere lo spicchio di aglio in camicia e la passata di pomodoro, lasciar andare per circa 10 minuti.

Tagliare il pane raffermo a dadini e aggiungerli al pomodoro, coprire con il brodo vegetale caldo e lasciar cuocere a fiamma bassa per altri 10 minuti, mescolando di tanto in tanto e stando attenti a non farlo attaccare.

Aggiustare di sale e aggiungere il basilico fresco.

Spegnere, lasciare riposare  e servire con un filo di olio a crudo e una spolverata di pepe nero e se vi piace una spolverata di parmigiano.

 

 

pappa pomodoro 1

 

Primi Piatti/ Zuppe e Minestre

Zuppa di Kamut e beccaggio delle bloggalline

Zuppa_Kamut_pomodori_ceci_basilico_zuppa_limone

Quando due mesi fa ho aperto questo blog, speravo veramente tanto di condividere i miei pasticci  le mie ricette e la grande passione per la cucina.

Dopo solo due mesi mi rendo conto che con tante amiche virtuali ho condiviso molto di più, gioie delusioni, giorni tristi, compleanni anniversari, speranze, paure e vittorie.

Questo avviene ogni volta che ognuna di noi si racconta nel proprio blog, così mi ritrovo a leggere post con gli occhi lucidi oppure a sbellicarmi dalle risate.

E vorrei che e quell’abbraccio virtuale che lascio ogni volta che  commento i loro post potesse avvenire veramente.

Così quando mi sono ritrovata a far parte delle BLOGGALLINE che scoccodavano sul primo raduno non ci potevo credere……senza troppi nè se nè ma la notra Vaty e altre amiche blogger in men che non si dica hanno organizzato  il primo raduno delle BLOGGALLLINE nella città più bella del mondo ROMA.

Il 26  e 27 aprile, le amiche virtuali non saranno più solo virtuali…..perciò grazie per avermi invitato, farò il possibile per non mancare.

bloggalline

Ok bloggalline, adesso parliamo di mangiare.

In questo periodo sono in vena di piatti unici, ricchi di gusto nutrienti  e completi.Così ho aperto la dispensa e ho tirato fuori gli ingredienti che più mi ispiarvano e poi ho detto…va bè qualcosa verrà fuori!!!

 

 

Kamut_limone_pomodori_basilico_ceci_cipolla

 

 

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di Kamut integrale

300 gr di ceci lessati

200 gr di filetti di pomodoro ” Le salse del cuore”

olio extravergine di oliva q.b.

sale marino integrale q.b.

scorza del limone q.b.

 

 

Zuppa_Kamut_pomodori_ceci_basilico_zuppa_limone

 

 

Lessare il Kamut partendo dall’acqua fredda per circa 1 ora. Quindi tagliare la cipolla sottilmente, e farla cuocere lentamemte in padella con un filo di olio per circa 10 minuti. Se si dovesse asciugare troppo aggiungerede dell’acqua. Una volta cotta aggiungere i filetti di pomodoro e lasciarli cuocere a fiamma vivace per 3 o 4 minuti. Versare i ceci, le foglie di basilico ed aggiustare di sale.

Aggiungere il kamut oramai cotto e per finire con una spolverata con la scorza di limone. Potete gustare questa zuppa  calda ma è buonissima anche come insalata fredda.

 

 

Zuppa_Kamut_ceci_pomodori_limone_basilico

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Mediterrane Belfiore “Lla cucina del cuore”:

 

belfiore

Zuppe e Minestre

Pasta e fagioli

Pasta_fagioli_cannellini

Conoscete un piatto più italiano della pasta e fagioli?

Bè credo che escludendo gli spaghetti al pomodoro sia il più diffuso in tutte le regioni d’Italia. E non a caso, visto che è un piatto dal gusto ineguagliabile.

Quando penso a questo piatto mi viene in mente un casolare in campagna , una tovaglia a quadri verdi  e bianchi  ed una zuppiera fumante, il fagiolo zolfino  ed i ditali rigati prodotti  con la migliore semola di Grano Duro Biologico Toscano i sapori di un tempo che tornano alla mente scaldandoci il cuore e la pancia.

Forse sono un pò di parte, bè si, ma sono una grande amante di questo piatto, prima di tutto mi risolve un sacco di cene, poi è super nutriente e poverissimo di calorie, insieme ad una pasta di ottima qualità come i Diatali rigati di  Pasta Toscana bio sostituisce la carne in modo egregio ed i miei bambini nè vanno matti…ho dimenticato qualcosa? Ah, si, aiuta a tenere basso il colesterolo apporta un ottimo quantitativo di fibra, è ricchissimo di minerali e vitamina A B C ed E. E poi in questi tempi di crisi è un piatto a bassissimo costo con qualità assolutamente elevate.

pasta e fagioli 1

 

Ingredienti:

400 gr di fagioli cannellini o zolfini

1/2 litro di brodo vegetale

acqua di cottura dei fagioli q.b.

120 gr di ditali rigati (Pasta Toscana Bio)

150 ml di passata di pomodoro

2 spicchi di aglio

un rametto di rosmarino

olio extra vergine di oliva q.b.

sale marino integrale q.b.

 

 

Versare in una casseruola un filo di olio e gli spicchi d’aglio  aggiungere la passata di pomodoro e lasciarla cuocere per qualche minuto quindi aggiungere i fagioli con la sua acqua di cottura, salare e lasciare che si insaporiscano. Togliere l’aglio e frullare i fagioli con il minipimer fino a che diventano una crema, aggingere il brodo vegetale caldo fino a raggingere la densità desiderata. Aspettare che riprenda il bollore ed aggiungere la pasta. Una volta cotta, lasciar riposare aggiungendo un rametto di rosmarino e servire con un giro di olio a crudo e una spolverara di pepe.

 

pasta e fagioli

Primi Piatti/ Zuppe e Minestre

Zuppa di legumi e polpo al pomodoro

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Sono di nuovo qui per raccontarvi un esperienza bellissima che mi ha lasciato letteralmente senza forze. Chef on the Road, la Kermesse gastronomica in compagnia di chef e blogger per realizzare una serata meravigliosa.

Cucinare fianco a fianco di di Antonio Scaccio, Giovanna Geremicca, Tiziana Tinari, Shady Hasburn e Luca Borghini è stato uno spasso. La loro competenza abbinata ad una marea di risate è stato un mix perfetto per realizzare una grande serata.

Una serata in compagnia  di Cecilia Rosi di Frigorosa, Willy la Paglia del blog A Tavola con Willy, Marianna Carbone del blog Mary’s dream Maddalena Laschi della Cucina Scacciapensieri e tanti altri.

Si respirava allegria sincerità voglia di imparare e di conoscere nuovi amici e rincontrare quelli vecchi lo spirito perfetto di un team che ha voglia di giocare con qualcosa che per tutti è una grande passione: la cucina.

Un grande saluto a e un abbraccio…..grazie a tutti e alla prossima.

Intanto vi lascio la mia proposta, una zuppa di legumi al pomodoro abbinata alla bontà del polpo.

Ingredienti:

250 gr di legumi e cereali misti ( io ho usato quelli Pedon)

750 ml di brodo vegetale

1 carota

1 cipolla

1 costa di sedano

100 ml di passata di pomodoro

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

1 polpo

1 rametto di rosmarino

1/2 limone

q.b. sale marino integrale

 

Pulire il polpo e metterlo a cuocere per almeno 45 minuti in acqua bollente acidulata con  succo di  limone.  Una volta cotto toglierlo dall’acqua di cottura, privarlo della parte più scura e tagliarlo a dadini. Tenere da parte. Intanto preparate il soffritto con sedano carota e cipolla, aggiungere un filo di olio, la passata di pomodoro il sale e cuocere 5 o 6 minuti, aggiungere  700 ml di brodo vegetale e il prepatato di legumi e cereali, lasciar cuocere da quando riprende a bollire (nel mio caso la cottura era stimata per 10 minuti) fino a quando saranno cotti i cereali.

Quasi a fine cottura aggiungere i dadini di polpo e lasciar andare ancora qualche minuto. Spegnere la fiamma aggiungere un ramette di rosmarino e lasciar riposare la zuppa qualche minuto, così da amalgamare tutti i sapori.

Impiattare irrorando con un filo di olio a crudo e una spolverata di pepe nero macinato al momento.

 

Zuppe e Minestre

Vellutata di porri e topinambur

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Il topinambur è un tubero bruttissimo ma ricchissimo di sapore ricorda quello del carciofo ma è più delicato, il porro ha un sapore che sta tra l’aglio e la cipolla ma anche in questo caso è più delicato. L’abbinamento di questi due sapori secondo me è davvero ottimo e questa vellutata veloce risulta ricca di sapore e  di tutte le innumerevoli proprietà di questi due ingredienti che capeggiano spesso nelle nostre cucine.

Considerato poi che le feste sono finite solo da pochi giorni questa ricetta è la preparazione ideale per depurarsi e rimettersi in forma dopo qualche brindisi di troppo, considerato che è molto povera di calorie ma ha un alto potere saziante.

Per me è anche un invidiabile salva cena, quando rientro in casa all’ultimo minuto e non so mai cosa preparare.

 

Ingredienti per 6 persone:

2 porri

200 gr di topinambur

750 ml di acqua o brodo vegetale

q.b. sale marino integrale grosso

q. b. olio extra vergine di oliva

2 fette pane integrale tostato

q.b. pepe nero

Preparazione:

Scaldate l’olio in una pentola, aggiungete i porri lavati e tagliati sottilmente, il topinambur pelato e tagliato a cubetti.

Lasciate insaporire per qualche secondo, quindi aggiungete l’acqua, salate e fate cuocere per circa 30 minuti, o comunque fino a che le verdure non sono diventate tenere e riuscite e bucarle bene con la forchetta. A questo punto basta prendere quel bellissimo attrezzo da cucina che è il minipimer e frullare il tutto. La nostra vellutata è pronta e la potete servire con crostini di pane integrale tostati e un filo di olio a crudo.

 

 

 

 

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