Browsing Tag:

Natale

Dolci

Torta speziata miele e arance

dolci light, amici, ricette facili, ricami di pastafrolla

La Torta speziata miele e arance il un dolce ideale per le colazioni della mattina o per uno spuntino veloce del pomeriggio, accompagnatela se vi piace con un profumatissimo tè al bergamotto, diventerà una picevolissima abitudine.

Quella ciambella sofficissima rimane umida all’interno e morbidissima all’esterno, il miele e le arance la inondano di profumi e sapori insuperabili.

I profumi e i sapori caldi delle arance del miele e della cannella fanno di questa ciambella il dolce ideale delle giornate invernali.

Si prepara in pochissimo tempo e conquisterà grandi e piccini.

Trovate la mia ricetta nella rivista di Ifood nel numero speciale di Natale.

Insieme alla mia ciambelle troverete tante altre bellissime idee.

ciambella all'aranciia, dolci con il miele, dolce colazione, dolce natalizio

 

 

Torta speziata miele e arancia
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
 
Ingredienti
  • 2 uova
  • 200 g di farina tipo 1
  • 100 g di zucchero
  • 100 ml di olio di girasole
  • 100 ml di succo d’arancia
  • Scorza grattata di 1 arancia
  • 1 arancia sbucciata al vivo (polpa)
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 100 ml di miele di zagara
  • 1 pizzico di cannella
Preparazione
  1. Scaldate il miele in un tegamino e cercate di far evaporare l’acqua in eccesso, quindi versatelo nello stampo.
  2. Sbucciate un arancia al vivo e tagliatela a pezzetti.
  3. Disponete l’arancia sopra il miele e imburrate la restante parte dello stampo.
  4. Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve questi ultimi, quindi tenete da parte.
  5. Aggiungete lo zucchero ai tuorli e montateli fino a che diventano chiari e cremosi.
  6. Unite l’olio e continuate a frullare.
  7. A questo punto unite le polveri (farina, lievito, cannella e scorza) alternandole al succo d’arancia.
  8. Aggiungete gli albumi montati a neve cercando di non smontare il composto.
  9. Versate nello stampo e cuocete in forno a 180° per 35 minuti.
  10. Rovesciate la torta e spolverate con lo zucchero al velo.

 

 

dolci arancia, miele, dolce veloce, dolce leggero, light,

Dolci/ Lievitati

I Pandorini

natale, pandorini, bambini

Già lo scorso anno avevo visto questi favolosi pandorini nel blog di Simona e mi ero ripromessa di provare a farli quest’anno.

Come capita spesso la ricetta mi era passata di mente fino a che Ale non l’ha preparata e postata nel suo blog.

Perciò quest’anno sono partita in anticipo e li ho provati anche io.

Vi assicuro che sono semplicissimi e buonissimi, perciò fossi in voi non ci rinuncerei.

Se volete la ricetta con le foto passo passo potete trovarla nel blog di Simona, altrimenti potete seguire la mia procedura, la ricetta è pressoché identica.

Non perdete tempo, i pandorini vi aspettano!!

 

pandorini, lievitati, dolci di natale

5.0 from 1 reviews
I Pandorini
Emanuela Martinelli: 
Recipe type: Dessert
Cook time: 
Total time: 
Persone: 6
 
Ingredienti
  • Preimpasto:
  • 75 g di farina forte
  • 75 g di acqua
  • 7 g di lievito di birra fresco
  • Impasto:
  • 200 g di farina forte (w360)
  • 50 g di latte a temperatura ambiente
  • 1 uovo
  • 80 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 5 g di sale
  • Emulsione aromatica:
  • scorza di 1 arancia non trattata
  • ½ stecca di vaniglia
  • 1 cucchiaino di miele millefiori
  • 1 cucchiaio di rum
Preparazione
  1. Qualche ora prima iniziate preparando l'emulsione aromatica.
  2. In una ciolotolina riunite la scorzad'arancia, i semi di vaniglia il miele e il rum.
  3. Sigillate con la pellicola e mettere a macerare.
  4. Prerarate il preimpasto con 75 g di farina 75 g di acqua e 7 g di lievito.
  5. Mescolate con la frusta K per qualche minuto fino ad ottenere un composto morbido, coprite con un canovaccio e tenete da parte fino al raddoppio (circa 2 ore).
  6. Trascorso questo tempo versate nell'impasto la farina lo zucchero ed il latte.
  7. Iniziate a lavorare il composto fino ad amalgamare gli ingredienti, quindi aggiungete l'emulsione aromatica.
  8. Continuate a lavorare il composto a vel. 1 fino a che non si aggrappa alla frusta.
  9. Durante la lavorazione potete rigirare il composto due o tre volte per aiutare l'incordatura.
  10. Solo quando il composto sarà ben aggrappato alla frusta della planetaria aggiungete l'uovo leggermente sbattuto.
  11. Non appena l'uovo si sarà un pò incorporato aumentate la velocità a ½ e continuate a lavorare il composto continuando a rovescirare l'impasto di tanto in tanto.
  12. Quando l'impasto sarà ben incordato, togliete il K e montate il gancio per completare l'incordatura.
  13. A questo punto aggiungete i pezzettini di burro freddo.
  14. Non aggiungete i successivi fino a che i precedenti non sono stati ben incorporati.
  15. Continuate la lavorare l'impasto per circa 25 minuti e anche più se necessario.
  16. Procedete quindi con la pirlatura.
  17. Significa prendere il composto e lavorerlo con le mani fino a creare una palla perciò ruotatelo su se stesso in senso orario fino a che non è liscio e perfetto.
  18. Adagiatelo in una ciotola coperto con un canovaccio pulito e lasciatelo lieviate per circa 4 ore (il volume deve triplicare).
  19. Trascorso questo tempo adagiate l'impasto in un piano di lavoro facendo attenzione a non bucare la lievitazione.
  20. Ripiegate l'impasto a portafoglio e poi di nuovo a lati opposti.
  21. Quindi con l'aiuto di un tarocco tagliatelo in 6 parti uguali.
  22. Pirlate di nuovo gli impasti fino acghe diventano lisci.
  23. Adagiateli negli stampini mettendo la parte liscia base dello stampo.
  24. Coprite e lasciate lievitare nuovamente fino al raddoppio.
  25. Considerate almeno altre 3 ore.
  26. Cuocete in forno statico a 175° per 30 minuti.
  27. Togliere dal forno e lasciate i pandorini negli stampini solo 3 o 4 minuti.
  28. Toglieteli e adagiateli su un vassoio, spolverateli quindi con abbondante zucchero a velo.

 

ricetta pandoro,ricami di pastafrolla

 

 

pandorini-2

 

Eventi

Natale si avvicina…tanti auguri!!

La settimana è veramente finita, una settimana lunga e con più imprevisti di quelli che pensavamo.

La voglia di fare e fare era tantissima ma aimè un signor Virus è entrato in casa nostra e da lunedì non ci da tregua, perciò siamo tutti ko e anche il solo pensiero di avvicinarmi ai fornelli era per me deleterio.

Perciò tra le altre cose sono indietrissimo con la spesa i menù l’apparecchiatura … ed i regali? A no giusto a quelli ci pensa Babbo Natale!!!!!

Non potevo però far passare il Natale senza farvi i miei auguri.

 

Albero 1

I miei auguri sono quelli più semplici di tutti, sono quelli che vi augurano di poter trascorrere i prossimi giorni con tanta serenità nel cuore,

davanti ad una tavola imbandita di cose buone vere e genuine insieme alle persone che amate.

albero2

Un augurio grande che Babbo Natale possa arrivare a casa vostra con un carico di amore dolcezza bontà felicità, e per averli basta davvero poco,

basta il sorriso di un bambino, un abbraccio stretto, una carezza una telefonata un messaggio che ti riempie il cuore.

Perciò oggi niente ricetta, sono un felice Natale a tutti.

Emanuela

 

albero3

Dolci

Ricciarelli mon amour

ricciarelli,

Prima di tutto un saluto a tutti.

I giorni trascorrono in fretta e le cose da fare sarebbero veramente tante, ma purtroppo in un giorno ci sono solo 24 ore e poi ve lo dico…io ad una certa ora stacco la spina, perciò non chiedetemi di fare le ore piccole per impastare o sfogliare perchè mi ritrovereste addormentata sopra il bancone della cucina.

Però Natale è Natale ed i dolci di Natale sono buonissimi ed io non posso rinunciare a fare almeno qualche biscottuccio!!

Così arrivano i Ricciarelli!!

Siena ne è la patria e noi Toscani non ne possiamo proprio fare a meno!

Cosa dite, non vi piacciono? Ma scherzate?

A bè, se avete assaggiato solo quelli del supermercato, magari di bassa qualità ci credo che non vi piacciono!

Va bè, allora facciamo una cosa, io vi do la ricetta, che poi è semplicissima, voi provate a farli e dopo mi dite se i Ricciarelli vi piacciono oppure no!!

Ricciarelli

La storia dei Ricciarelli è un pò tormentata, alcuni sostengono che l’origine sia tutta senese, altri pensano che il marzapane sia stato importato ovvamente dalla Sicilia, in ogni caso noi ce li siamo fatti nostri e ogni anno ci gustiamo tutta la loro bontà.

 

Ricciarell2

Ingredienti per 28 – 30 ricciarelli:

300 g di mandorle

250 gr di zucchero al velo

75 g di farina di mandorle

2 albumi

la scorza grattata di un arancia

 

Ricciarelli4

Preparazione:

Mattere nel mixer le mandorle e lo zucchero e frullare fino rendere le mandorle molto sottili, aggiungere la scorza dell’arancia e la farina di mandorle, quindi unire gli albumi e frullare.

Dovrà arrivare ad essere la consistenza di una pastafrolla.

Formare un panetto e mettere in frigorifero a riposare per circa mezz’ora.

Stendere la pasta su una spianatoia aiutandovi con dello zucchero a velo, formare tanti piccoli rombi smussati e sistemarli in una placca con della carta forno.

Cuocere a 160° per 15-18 minuti.

 

Ricciarelli5

In questa ricetta non ho messo le mandorle amare che in genere sono un ingrediente fondamentale, sia perchè a me non piacciono molto sia perchè non le ho trovate, se volete potete sosotituire 30 g di mandorle dolci con quelle amare.

Ricciarelli6

CONSIGLIA Calamaro ripieno di Tabouleh alla greca