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Dolci

Frittelle di riso

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Frittelle di riso, frittelle di San Giuseppe, frittelle per la festa del papà, voi come le chiamate?

Qua da noi si prepararno per la festa del papà ed in casa mia ne siamo tutti ghiotti.

Ovviamente come nelle migliori tradizioni, ogni famiglia ha la propria ricetta collaudata , c’è chi mette il lievito e chi invece non lo mette c’è chi mette l’alrchemens e chi no, insomma c’è l’imbarazzo della scelta, ma nella mia famiglia  si preparano così.

Inutile dire che anche se la ricetta è la stessa non riesco ad eguagliare quelle della mamma, ma si sa…come la mamma c’è solo la mamma.

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Comunque se vi fidate di me, e se siete curiosi di provare tantà bontà io la ricetta ve la lascio lo stesso e anche se non saranno perfette, state sicuri che i papà le ameranno comunque.

 

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Ingredienti per circa 50 frittelle circa:

300 g di riso carnaroli

500 ml di latte

400 ml di acqua

8 cucchiai di zucchero semolato più altro per cospargere le frittelle

6 cucchiai di amido di mais

1/2 bustina di lievito per dolci

3 uova

scorza grattugiata di un limone non trattato

scorza grattugiata di un arancia non trattata

1/2 baccello di vaniglia

1l di olio di semi di arachidi

 

Preparazione:

La sera prima mettete in una casseruola il riso l’acqua, il latte, la vaniglia, le scorze degli agrumi e lo zucchero.

Portate ad ebollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete fino a che il liquido si è ben assorbito.

State attenti a non far asciugare troppo il riso, per cui appena vedete che latte e acqua si stanno assorbendo spegnete la fiamma e lasciate il riso coperto per circa 30 minuti, quindi mettetelo in frigo a raffreddare fino al giorno dopo.

Toglite il riso dal frigo e mettetetelo in una ciotola capiente, aggiungete le uova, la fecola di patate ed il lievito.

Amalgamate con una spatola.

Il composto deve essere consistente ma mordido.

Lasciate riposare il composto a temperatuta ambiente.

Intanto in una padella con i bordi alti mettete l’olio di arachidi.

Se la padella è molto capiente potete metterlo tutto in una volta, invece se la padella è più piccola verstatene la prima metà, e quando sarà ormai stanco buttatelo, pulite bene la padella e rimettte quello nuovo (io vi consiglio la seconda versione).

Portate lìolio alla temperatura di circa 150° e iniziate ad immergere le fritelle preparate con un due cucchiai.

La temperatura dell’olio dovrebbe rimanere costante o comunque nel nostro caso non salire troppo perchè le frittelle hanno bisogno di cuocere anche all’interno e se la temperatura sale troppo rischiate di annerirle velocemente ma dentro rimarranno crude.

Vi consiglio di fare la prova con una prima frittella per poi proseguire con le altre.

Quando avranno assunto un bel colore dorato scolatele, mettetele in un piatto e cospargetele di zucchero semolato.

 

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Primi Piatti/ Salse e sughi

Ragù di carne

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Il ragù di carne è una delle ricette tradizionali italiane e non possiamo non avere nel nostro quaderno delle ricette fondamentali.

So che ha una preparazione lunga ed elaborata ma per quel singolo giorno all’anno che abbiamo decidiamo di prepararlo dobbiamo farlo nel migliore dei modi.

Questa versione è quella che si prepara in casa mia fin da quando ero piccola, perciò la ricetta deriva dagli insegnamenti della nonna prima e della mamma adesso.

Per uan buona riuscita del ragù è indispensabile avere carne di primissima qualità, un vino rosso corposo e profumato e una saporita salsa di pomodoro.

 

 

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Ragù di carne
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
 
Ingredienti
  • 600 g di carne macinata di vitella
  • 200 g di carne macinata di maiale
  • 1 l di passata di pomodoro
  • ½ bicchiere di vino rosso
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale marino integrale grosso q.b.
  • pepe q.b.
Preparazione
  1. Preparate un battuto con carota sedano e cipolla.
  2. In una capiente casseruola mettete il battuto, abbondante olio e il rametto di rosmarino.
  3. Fate cuocere a fiamma bassa per 5 o 6 minuti, quindi aggiungete la carne macinata.
  4. Rosolate bene a fiamma vivace per circa 25 ,minuti.
  5. Sfumate con il vino rosso e continuate a cuocere per altri 45 minuti a fuoco basso.
  6. Salate pepate e aggiungete la salsa di pomodoro.
  7. Lasciate cuocere a fuoco molto lento per circa 1 ora e 30 minuti.
  8. Assaggiate e eventualmente aggiustate di sale.

 

 

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E dopo tanta fatica con cosa pensate di servirlo questo buonissimo ragù?

Ovviamente le possibilità sono infinite, però io vi lascio i miei suggerimenti:

Gnudi al forno

Pici (preparati da voi)

Pasta fresca fatta in casa

Ravioli alle ortiche

Gnocchi di patate

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Siccome la preparazione del ragù è veramente lunga io vi consiglio di prepararne in di più e poi conservarlo nei barattoli di vetro sterilizzati proprio come la marmellata, oppure mettendoli in congelatore.

Lievitati

Focaccia ripiena alle olive e origano

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La focaccia ripiena alle olive e origano mi ha subito conquistata la prima volta che l’ho assaggiata.

E’ una preparazione veloce e molto più semlice di quello che pensate, potete farcirla come preferite, sarà comunque un successo.

Io sono un’amante delle olive nere e dell’origano e non ho esitato a prepararla.

E’ ideale per i pranzi all’aperto,è un’aperitivo sfizioso e se volete un’ottima merenda per i più piccoli.

Vi consiglio di prepararne una dose abbondante perchè finirà prima di quanto credete.

focaccia ripiena, schiacciata alle olive

 

Focaccia ripiena alle olive e origano
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Persone: 1h
 
Ingredienti
  • 500 g di farina tipo 1
  • 275 ml di acqua
  • 4 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di sale
  • ½ cucchiaino di miele di acacia
  • 200 g di olive nere denocciolate
  • 1 cucchiaio di origano
  • olio extravergine di oliva q.b.
Preparazione
  1. Mettete la farina in un ampio recipiente, aggiungete il lievito sbriciolato e unite l'acqua.
  2. Iniziate a lavorare il composto con le mani, quindi aggiungete il sale e continuate a lavorarlo fino a che non ha raggiunto una buona consistenza ed è diventato omogeneo.
  3. Copritelo con un panno e lasciatelo lieviatare almeno fino al raddoppio.
  4. Dopo due ore circa, piegate il vostro impasto su se stesso, portando l'impasto dai lati verso il centro.
  5. Lasciate lievitare nuovamente fino al raddoppio.
  6. Riprendete la pasta e dividetela in due parti uguali.
  7. Ognuna di queste suddividetela ulteriormente in altre due parti.
  8. Stendete ognua di queste in un piano di lavoro.
  9. Non c'è bisogno del mattarello, potete farlo a mano dando alla pasta l'altezza che desiderate.
  10. Adagiate la pasta sopra una placca rivestita di carta forno.
  11. Farcite la focaccia con olive nere origano sale olio, lasciando i bordi puliti.
  12. Stendete il secondo strato di pasta e adagiatela sopra, sigillando i bordi della pasta con quella di sotto.
  13. Ungete la focaccia in superficie e infornate a 220° per 20 minuti circa, utilizzando il forno statico.

 

 

focaccia ripiena alle olive, schiacciata

Questa ricetta è per tutte coloro che come me si dimenticano di far mangiare i llievito madre e lo lasciano morire tristemente dentro al frigorifero.

Ma non vi preoccupare potete preparare ottimi lievitai leggeri e digeribilissimi anche con il lievito di birra.

 

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Antipasti/ Verdure

Bruschetta di cavolo nero

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Ci sono dei piatti che noi toscani amiamo alla follia, sono da sempre nelle nostre tavole e continuano ad essere un must have indiscusso.

Uno di questi piatti è la bruschetta, e non importa in che stagione siamo, noi troviamo comunque il modo di prepararla.

Con i pomodorini in estate, con l’olio nuovo in autunno e con il cavolo nero in inverno.

 

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5.0 from 2 reviews
Bruschetta di cavolo nero
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Persone: 6
 
Ingredienti
  • 6 fette di pane toscano macinato a pietra
  • 1 cespo di cavolo nero
  • 2 spicchi di aglio
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale marino integrale q.b.
  • pepe nero q.b.
Preparazione
  1. Lavate le foglie del cavolo e togliete la parte centrale.
  2. Lessate il cavolo in acqaua bollente salata.
  3. Dopo pochi minuti toglietelo dall'acqua e mettetelo in una ciotola.
  4. Arrostite le fette di pane e strofinatele da entrambi i lati con lo spicchio di aglio.
  5. Immergete le fette di pane nell'acqua di cottura del cavolo solo per un breve momento.
  6. Irrorate il pane con un filo di olio, mettete sopra il cavolo e conditelo con olio sale e pepe macinato al momento.

 

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Una delle mie cene preferite nelle fredde serate invernali.

Buona settiamana a tutti!

 

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Dolci/ Lievitati

I Pandorini

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Già lo scorso anno avevo visto questi favolosi pandorini nel blog di Simona e mi ero ripromessa di provare a farli quest’anno.

Come capita spesso la ricetta mi era passata di mente fino a che Ale non l’ha preparata e postata nel suo blog.

Perciò quest’anno sono partita in anticipo e li ho provati anche io.

Vi assicuro che sono semplicissimi e buonissimi, perciò fossi in voi non ci rinuncerei.

Se volete la ricetta con le foto passo passo potete trovarla nel blog di Simona, altrimenti potete seguire la mia procedura, la ricetta è pressoché identica.

Non perdete tempo, i pandorini vi aspettano!!

 

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5.0 from 1 reviews
I Pandorini
Emanuela Martinelli: 
Recipe type: Dessert
Cook time: 
Total time: 
Persone: 6
 
Ingredienti
  • Preimpasto:
  • 75 g di farina forte
  • 75 g di acqua
  • 7 g di lievito di birra fresco
  • Impasto:
  • 200 g di farina forte (w360)
  • 50 g di latte a temperatura ambiente
  • 1 uovo
  • 80 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 5 g di sale
  • Emulsione aromatica:
  • scorza di 1 arancia non trattata
  • ½ stecca di vaniglia
  • 1 cucchiaino di miele millefiori
  • 1 cucchiaio di rum
Preparazione
  1. Qualche ora prima iniziate preparando l'emulsione aromatica.
  2. In una ciolotolina riunite la scorzad'arancia, i semi di vaniglia il miele e il rum.
  3. Sigillate con la pellicola e mettere a macerare.
  4. Prerarate il preimpasto con 75 g di farina 75 g di acqua e 7 g di lievito.
  5. Mescolate con la frusta K per qualche minuto fino ad ottenere un composto morbido, coprite con un canovaccio e tenete da parte fino al raddoppio (circa 2 ore).
  6. Trascorso questo tempo versate nell'impasto la farina lo zucchero ed il latte.
  7. Iniziate a lavorare il composto fino ad amalgamare gli ingredienti, quindi aggiungete l'emulsione aromatica.
  8. Continuate a lavorare il composto a vel. 1 fino a che non si aggrappa alla frusta.
  9. Durante la lavorazione potete rigirare il composto due o tre volte per aiutare l'incordatura.
  10. Solo quando il composto sarà ben aggrappato alla frusta della planetaria aggiungete l'uovo leggermente sbattuto.
  11. Non appena l'uovo si sarà un pò incorporato aumentate la velocità a ½ e continuate a lavorare il composto continuando a rovescirare l'impasto di tanto in tanto.
  12. Quando l'impasto sarà ben incordato, togliete il K e montate il gancio per completare l'incordatura.
  13. A questo punto aggiungete i pezzettini di burro freddo.
  14. Non aggiungete i successivi fino a che i precedenti non sono stati ben incorporati.
  15. Continuate la lavorare l'impasto per circa 25 minuti e anche più se necessario.
  16. Procedete quindi con la pirlatura.
  17. Significa prendere il composto e lavorerlo con le mani fino a creare una palla perciò ruotatelo su se stesso in senso orario fino a che non è liscio e perfetto.
  18. Adagiatelo in una ciotola coperto con un canovaccio pulito e lasciatelo lieviate per circa 4 ore (il volume deve triplicare).
  19. Trascorso questo tempo adagiate l'impasto in un piano di lavoro facendo attenzione a non bucare la lievitazione.
  20. Ripiegate l'impasto a portafoglio e poi di nuovo a lati opposti.
  21. Quindi con l'aiuto di un tarocco tagliatelo in 6 parti uguali.
  22. Pirlate di nuovo gli impasti fino acghe diventano lisci.
  23. Adagiateli negli stampini mettendo la parte liscia base dello stampo.
  24. Coprite e lasciate lievitare nuovamente fino al raddoppio.
  25. Considerate almeno altre 3 ore.
  26. Cuocete in forno statico a 175° per 30 minuti.
  27. Togliere dal forno e lasciate i pandorini negli stampini solo 3 o 4 minuti.
  28. Toglieteli e adagiateli su un vassoio, spolverateli quindi con abbondante zucchero a velo.

 

ricetta pandoro,ricami di pastafrolla

 

 

pandorini-2

 

Primi Piatti

Pici: basic recipe

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La ricetta dei pici è una tra le più povere che ci siano.

Inutile girarci intorno, è inevitabilmente nata dalla mancanza delle uova, perciò le nostre stupende massaie toscane hanno aguzzato l’ingegno e creato una pasta sublime solo con due semplici ingredienti: acqua e farina.

Io ho volutamente utilizzato una farina macinata a pietra perchè sono sicura che 50 anni fa o forse più la farina 00 non ci fosse proprio.

In più una consistenza più rugosa della pasta non può che essere migliore per assorbire il sugo.

 

pici fatti in casa, pasta fresca, prodotti tipiciQunado si parla di pici si parla di aglione, pur essendo fantastici anche in tante altre preparazioni. Qui proveremo a prepararli noi, ma se volete anche la ricetta dei pici all’aglione potete trovarla qui.

PicMonkey Collage

Pici: basic recipe
Emanuela Martinelli: 
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Persone: 4-5 persone
 
Ingredienti
  • 400 g di farina macinata a pietra
  • 225 ml di acqua circa
  • olio extravergine di oliva q.b.
Preparazione
  1. Preparate una fontana con la farina.
  2. Inserite al centro l'acqua e iniziate a lavorare l'impasto incorporando la farina poco alla volta e cercando di formare un composto omogeneo.
  3. Quando non riuscite più a lavorare il composto con la forchetta lavoratelo con le mani.
  4. Formate una palla abbastanza amalgamata.
  5. Copritela con della pellicola e lasciatela riposare circa 30 minuti
  6. Stendente la sforglia con l'aiuto del mattarello allargando la sfoglia fino all'altezza di 5 mm circa, quindi con l'aiuto di un pennello ungetela con dell'olio di oliva in modo che la pasta non si asciughi subito.
  7. Tagliate la pasta verticalmente in modo da formare dei rettngoli di crica 10 cm di larghezza ognuno.
  8. Quindi tagliatela in orizzontale formando delle strisce di 1 cm scarso di larghezza.
  9. Prendere ogni striscia e stendetela con le mani allungandola fino a formare i nostri pici di circa 15 cm.
  10. Disponeteli sopra una spianatoia e copriteli con del toulle o una tovaglia molto leggera.
  11. E' importante perchè altrimenti si asciugheranno troppo e rischiano di spezzarsi quando li prenderete in mano per cuocerli.
  12. Al momento della cottura versateli in acqua bollente salata e cuoceteli per almeno 10 minuti o fino a che assanggiandoli non risulteranno cotti.

 

pici-8

 

Dolci

Guinness cake

 

guinness cake, dolci inglesi, sweet,La Guinness cake è uno di quei dolci che mi è rimasto nel cuore la prima volta che l’ho assaggiato.

Da allora la voglia di prapararlo mi ha accompagnato quotidianamente ma le ricette che trovavo in giro non mi convinecevano mai.

Perciò ho sempre rimandato fino a che una bellissima Guinness è apparsa ai miei occhi.

A farmi innamorare di nuovo è stata lei Vaty  e la sua stupenda Guinness.

La ricetta è stata leggermenta modificata, ma se volete la versione origianle potete trovarla qui.

 

 

ricami di pastafrolla, emanuela martinelli

Ingredienti:

180 g di farina tipo 1
330 ml di birra Guinness
200 g di zucchero integrale di canna muscovado
150 g di burro
75 g di cioccolato fondente
1 pizzico di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito per dolci
200 g di panna fresca
125 g di formaggio fresco spalmabile
1 cucchaio di zucchero a velo

 

Preparazione:

Iniziate mescolando la birra con il cioccolato fondente precedentemente grattugiato.
Montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino a formare una crema.
Quindi aggiungete la farina con l’aggiunta del lievito e del bicambonato alternadola con la birra.
Continuate a girare fino a formare una crema consistente.
Imburrate e infarinate una tortiera da 24 cme cuocete il dolce in forno a 180° per 1 ora e 15 minuti.
Montate la panna insieme al formaggio spalmabile e aggiungetevi lo zuccero a velo, quindi decorate il dolce non appena si sarà raffreddato.

 

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